Sala espositiva con opere appese. Due spiccano: un ritratto parziale di una persona anziana e un vaso di fiori in stile naif realizzato a mosaico.

Il BAS porta il linguaggio dell’arte urbana all’interno di un museo, senza ridurlo a una semplice raccolta di riproduzioni. Il percorso espositivo comprende oltre 35 opere originali di grande formato, realizzate appositamente per gli spazi del museo. La selezione affianca artisti locali e internazionali, tra cui Okuda, Aryz, Felipe Pantone, OsGêmeos, Vhils e Javier Mariscal, a nuove voci della scena urbana. Non si tratta di addomesticare la street art, ma di offrirle un nuovo contesto in cui essere osservata e compresa più a fondo, senza perdere il legame con la strada e i messaggi che da essa prendono forma.

This is… buono a sapersi

Le sette sale tematiche accompagnano il visitatore attraverso diversi universi espressivi, dall’ironia alla critica sociale, dalla memoria al territorio, fino alla cultura popolare e al gioco creativo. Il percorso non segue una successione di stili, ma si sviluppa attorno a idee e temi.
Le mostre temporanee si rinnovano circa ogni sei settimane e l’ingresso è gratuito. Un buon motivo per tornare e scoprire ogni volta qualcosa di diverso.
La visita dura circa 40 minuti e, nei giorni festivi, la prenotazione anticipata può evitare inutili attese.