Situato in un complesso di palazzi gotici, il Museu Picasso di Barcellona custodisce una preziosa collezione di opere giovanili dell’artista. Entrare qui è quasi come fare un viaggio intimo: le sale invitano a seguire da vicino la sua evoluzione tra il 1895 e il 1904, una fase fondamentale per comprendere la nascita del suo linguaggio artistico. Più che una mostra, è una dichiarazione d’amore alla città dove tutto ebbe inizio. L’architettura medievale, sobria e maestosa, aggiunge un ulteriore livello di narrazione: Barcellona non solo lo vide crescere, ma lo ispirò. E lui, in segno di gratitudine, tracciò le sue prime pennellate proprio qui.

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La fondazione del museo fu un desiderio esplicito di Picasso, che voleva che le sue opere giovanili rimanessero a Barcellona. Il progetto fu reso possibile grazie a Jaume Sabartés, suo amico e segretario personale.
Sebbene l’attenzione sia concentrata sui suoi anni di formazione, si possono ammirare anche opere fondamentali di altre fasi, come il periodo blu, il periodo rosa, il cubismo o la sua transizione al classicismo nel 1917.
I cinque palazzi che ospitano il museo sono accomunati da una struttura tipica dell’architettura civile gotica catalana: cortile centrale, scalone d'onore e facciate austere. L’intera carrer de Montcada è stata dichiarata complesso monumentale storico-artistico.